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diritto penale

Razzismo percepito: dove si arresta l’interesse punitivo dello Stato

Sei un Rottweiler e il Dalmata del vicino proprio non puoi soffrirlo? Gli hai abbaiato di tornarsene in Croazia con tutte le sue macchioline? Sei un orso bruno eurasiatico e ti sei azzuffato con un orso bruno marsicano perché non condividi le sue manie vegane? Hai paura che adesso per punirti ti rinchiudano nello zoo? Continua a leggere…

Sistemi di vendita piramidali: perché sono vietati?

Abbiamo tutti quell’amico che, dopo anni o forse decenni di dimenticatoio, improvvisamente ci contatta allo scopo di venderci prodotti improbabili commercializzati da un’azienda che dice di avere scoperto grazie a un suo conoscente e, in uno slancio di altruismo, addirittura ci suggerisce di seguire i suoi passi per raggranellare qualche banconota extra. Possiamo fidarci? Continua a leggere…

Furto di cosa propria: è reato?

Se rispetto a un singolo bene proprietario e possessore possono essere due soggetti distinti, pone in essere una condotta penalmente rilevante chi si reimpossessa di una cosa mobile che si trova nella disponibilità altrui senza il consenso di questi e in assenza di un provvedimento giudiziale che lo autorizzi? Dipende: la casistica è variegata ed è opportuno contestualizzare Continua a leggere…

Le interferenze della responsabilità penale nel diritto alla libera circolazione

Ti è stato notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari e temi che un procedimento penale a tuo carico ti impedisca di ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto? Non preoccuparti. Per ora. La Legge 21 novembre 1967 n. 1185 elenca all’articolo 3 le situazioni preclusive al rilascio del passaporto e … Continua a leggere…

Falsificazione di assegni: reato o no?

È ancora penalmente rilevante l’utilizzo di assegni falsi? Il problema si è posto a seguito dell’abrogazione del reato di falsità in scrittura privata a opera del Decreto Legislativo 15 gennaio 2016 n. 7, entrato in vigore il 06.02.2016: l’art. 485 c.p. puniva chi, avendo formato una scrittura privata falsa o avendone alterata una vera, per procurare ad altri un danno o per trarre un vantaggio, anche nell’interesse di terzi, avesse utilizzato o avesse lasciato utilizzare tale documento e veniva ricondotto a tale ipotesi criminosa anche l’impiego di assegni falsi non trasferibili.
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