Furto di cosa propria: è reato?

Se rispetto a un singolo bene proprietario e possessore possono essere due soggetti distinti, pone in essere una condotta penalmente rilevante chi si reimpossessa di una cosa mobile che si trova nella disponibilità altrui senza il consenso di questi e in assenza di un provvedimento giudiziale che lo autorizzi? Dipende: la casistica è variegata ed è opportuno contestualizzare Continua a leggere…

Revoca dell’assegno divorzile: come e quando

Il diritto di percepire un assegno periodico divorzile non sorge automaticamente con lo scioglimento del matrimonio, ma ha natura meramente eventuale: nel corso del giudizio volto a eliminare il vincolo coniugale il tribunale svolge un’indagine comparativa tra i redditi delle parti per valutare se una di loro sia priva di ‘mezzi adeguati’ e comunque non possa ‘procurarseli per ragioni oggettive’ Continua a leggere…

Mutamento di destinazione dell’immobile: limiti contrattuali

L’assemblea condominiale può impedirmi di trasformare la mia unità abitativa in un negozio o in un centro estetico? Il regolamento di condominio può vietarmi di cambiare destinazione alle porzioni dello stabile di mia esclusiva proprietà?
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Concorso di colpa del trasportato e riduzione del risarcimento: casistica

A volte il passeggero coinvolto in un incidente tra veicoli non viene risarcito integralmente per le lesioni subite, nonostante la sua condotta non abbia in alcun modo concorso a cagionare il sinistro. Come mai?
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Le interferenze della responsabilità penale nel diritto alla libera circolazione

Ti è stato notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari e temi che un procedimento penale a tuo carico ti impedisca di ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto? Non preoccuparti. Per ora. La Legge 21 novembre 1967 n. 1185 elenca all’articolo 3 le situazioni preclusive al rilascio del passaporto e … Continua a leggere…

Falsificazione di assegni: reato o no?

È ancora penalmente rilevante l’utilizzo di assegni falsi? Il problema si è posto a seguito dell’abrogazione del reato di falsità in scrittura privata a opera del Decreto Legislativo 15 gennaio 2016 n. 7, entrato in vigore il 06.02.2016: l’art. 485 c.p. puniva chi, avendo formato una scrittura privata falsa o avendone alterata una vera, per procurare ad altri un danno o per trarre un vantaggio, anche nell’interesse di terzi, avesse utilizzato o avesse lasciato utilizzare tale documento e veniva ricondotto a tale ipotesi criminosa anche l’impiego di assegni falsi non trasferibili.
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Rimborso del premio assicurativo per estinzione anticipata del finanziamento: diritti e doveri

Indice: 1. estinzione anticipata di mutuo e finanziamento 2. sorti del contratto assicurativo 3. assicurazione obbligatoria e non 4. risoluzione del contratto assicurativo per assenza di rischio 1. ESTINZIONE ANTICIPATA DI MUTUO E FINANZIAMENTO Non vi sono dubbi sul fatto che sia sempre possibile estinguere anticipatamente mutui e finanziamenti, a prescindere dal termine indicato nel …
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Possesso di droga e licenziamento: un prevedibile effetto collaterale

È legittimo il licenziamento del lavoratore per possesso di sostanze stupefacenti? Come al solito la risposta esatta è ‘dipende’. Da cosa? Dipende da diversi fattori e, in primo luogo, dalla gravità della condotta contestata: sappiamo infatti che la semplice detenzione di stupefacenti non integri automaticamente un reato, potendo configurarsi un mero illecito amministrativo se sussistono …
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Interpretare il testamento, tra eredità, legati e prelegati

Sapevi che in alcuni casi è possibile ricevere un lascito testamentario senza divenire erede del defunto? Probabilmente sì, specie se hai letto un mio precedente post nel quale accennavo alla differenza tra erede e legatario… Ma l’inquadramento giuridico del trasferimento mortis causa è questione di non poco conto e merita un approfondimento. L’art. 587 c.c. …
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Diritto all’aborto e risarcimento da nascita indesiderata: recenti approdi giurisprudenziali

La facoltà di interrompere la gravidanza è riconosciuta alla donna dalla Legge n. 194 del 22 maggio 1978, che disciplina le modalità di accesso alla relativa prestazione sanitaria individuando tre diverse situazioni ricorrendo le quali è possibile abortire. Anzitutto, l’articolo 4 contempla la possibilità di interrompere la gestazione entro novanta giorni dal concepimento laddove la …
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